domenica 5 aprile 2015

Tutti sono una risorsa se si ha un progetto per la Città

Dopo le dichiarazioni del Sindaco Sala che invita gli stranieri presenti in città a “tornersene al loro Paese” considerandoli esclusivamente un costo sociale, il Polo Laico ha convocato una conferenza stampa durante la quale i candidati presenti e quelli online hanno inscenato una sorta di flash mob virtuale, cambiando la propria immagine di copertina del social network più diffuso con l’immagine qui riprodotta, segnando una volta di più un preciso distacco dalle politiche sociali della Lega. Per il Polo Laico il problema non sono gli stranieri bensì la mancanza di lavoro che è alla base delle difficoltà di integrazione e che si può combattere solo avendo ben definito un piano progettuale per Vigevano.



lunedì 30 marzo 2015

La protesta del Polo Laico contro la mancanza di risorse della Regione


La protesta del Polo Laico contro la mancanza di risorse della Regione
"IL PRONTO SOCCORSO SOLO GRAZIE AI SOLDI DEI VIGEVANESI”

“Abbiamo voluto far vedere alle tante autorità intervenute che c'è una parte di città che non si presta alle inaugurazioni farsa e che, avendo memoria, sa che il nuovo Pronto Soccorso è stato realizzato con i soldi dei vigevanesi”.
Luca Bellazzi, candidato sindaco del Polo Laico, era presente insieme ad esponenti della sua lista con uno striscione sul piazzale del nuovo Pronto Soccorso che recitava; “5,5 milioni di euro. Soldi Vigevanesi rimasti a Vigevano grazie al Polo Laico. Regione Lombardia quando investirà sul nostro ospedale?”.


“Ben due assessori regionali ci hanno fatto la grazia di venire ad inaugurare – spiega il candidato sindaco del Polo Laico – una struttura indispensabile per Vigevano ma che dopo il taglio del nastro chiuderà per poi riaprire ma a scartamento ridotto poiché l'organico attuale, come del resto in altri reparti, è insufficiente. Manca infatti il personale che Regione Lombardia non ha ancora messo a disposizione, mentre invece ha idee ben chiare sul ridimensionamento dell'Ospedale Civile di Vigevano”.
Una protesta organizzata anche per ricordare che è stato grazie alla vendita della cascina Mascherona di proprietà dell'Ospedale Civile, che sono stati reperite le risorse necessarie a realizzare il nuovo Pronto Soccorso. Una battaglia politica combattuta a suo tempo  dal Polo Laico, per la valorizzazione urbanistica della cascina e poi per vincolare il ricavato della vendita esclusivamente alla realizzazione della struttura ospedaliera di pronto intervento.

“Mi ha stupito, anche se poi non tanto – aggiunge Luca Bellazzi – che a far sentire la voce della città fuori dal coro della melassa politica ci fossimo solo noi del Polo Laico. Questo dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, che la sola ed autentica lista civica che non ha paura a rivendicare le ragioni della città perché ha a cuore Vigevano e i vigevanesi è la nostra”.




mercoledì 4 marzo 2015

LA VIGEVANO DI DOMANI DEVE ESSERE EUROPEA

LA VIGEVANO DI DOMANI DEVE ESSERE EUROPEA 

L’asse Piazza- Castello- Sforzesca è un sistema urbanistico storico unico in Europa e da lì Vigevano deve ripartire per ridarsi un’identità forte. 

A sostenere questa nuova visione della città e del suo sviluppo sono stati gli architetti ed urbanisti Luca Perinotto e Massimo Giuliani che, insieme all’ex senatore dei Verdi Fiorello Cortiana, hanno partecipato all’incontro “La rinascita cittadina fra partecipazione e urbanistica del riuso” tenutosi in Castello domenica 1 Marzo ed organizzato dal Polo Laico nell’ambito della serie “Riprendiamoci la città. Partecipando.” All'incontro ha partecipato un pubblico numeroso e attento.

“La nostra idea di fare di Vigevano un polo culturale e turistico europeo – spiega il candidato sindaco Luca Bellazzi – è stata confermata ricordando l’unicità urbanistica della nostra città. Così come gli strumenti operativi che noi indichiamo per realizzare questo progetto sono ad oggi quelli che consentono di reperire risorse e di avere una governance di pubblico e privato”.

Luca Perinotto ha insistito sul contenitore prestigioso per eventi costituito dalla Piazza, dal Castello e dal centro storico e ha invitato a considerare come strumento operativo le associazioni di partenariato pubblico privato (PPPE), società a capitale pubblico e privato che possono avere per oggetto la fornitura di un servizio pubblico o la realizzazione di una grande opera.

Nel suo contributo Massimo Giuliani ha invitato a puntare sul consumo zero di suolo e di attivare il risparmio energetico attraverso pompe di calore sotterranee, fotovoltaico, isolamento termico. Questo per ottenere forti risparmi e quindi liberare ulteriori risorse. Un’azione realizzabile politicamente per mezzo della riduzione degli oneri per gli interventi di riuso e la tassazione di opere che al contrario consumano suolo. 

Fiorello Cortiana ha apprezzato il concetto e gli strumenti di partecipazioni indicati nel programma del Polo Laico, dicendo che occorre puntare sul concetto di “open data” (comunicazione trasparente da Comune a cittadinanza), sulla accessibilità ma anche sul fatto che i dati devono essere comprensibili, sull’ascolto dei cittadini, su scelte condivise e sulla necessità di rendicontare quanto realizzato, perché ci si è riusciti e perché no.









martedì 24 febbraio 2015

Turismo e Beni monumentali: le proposte del Polo Laico

Piano speciale per Piazza Ducale, Piano di Marketing urbano e Piano dei Beni monumentali per valorizzare il nostro Centro Storico, rendendolo economicamente più vitale. 

La Cittadella dell'Arte e della Cultura a Palazzo Riberia, un centro dove crescere idee e talenti recuperando nel contempo un quartiere storico. La Galleria di Arte Urbana all'aperto: writers ed architetti per il recupero delle aree degradate. 

L'Università della terza età per ridar vita all'ex Tribunale e a Corso della Repubblica. 

Le proposte del Polo Laico per il rilancio culturale, sociale ed economico di Vigevano.

Puoi trovare il programma completo con tante altre idee per la Città cliccando qui.

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sabato 21 febbraio 2015

Proporre, condividere, discutere, FARE. Il Programma elettorale del Polo Laico.

(da L'Araldo Lomellino)

Il nostro programma elettorale, a disposizione di tutti per leggere, condividere e discutere la visione di città che proponiamo per la Vigevano di domani. L'importante per il POLO LAICO non è tanto chi propone, l'importante è che le cose scelte e condivise alla fine si facciano perchè Vigevano non ha più tempo per gli sterili personalismi. 

POLO LAICO. PORTATORI SANI DI INTERESSE. PER LA CITTA'.
 



venerdì 20 febbraio 2015

Attività produttive: le nostre proposte

Ecco un estratto dal nostro programma elettorale con le proposte per il mondo del lavoro.

Attività produttive


  • Lavoro Impresa e Formazione: questo è da qualche anno il tema principale da affrontare. La città non è attualmente in grado di fornire prospettive ed opportunità a chi cerca o ha perso un lavoro. Il nostro ragionamento di base parte dalla considerazione che solo un compiuto progetto di sviluppo urbano possa davvero ricreare le condizioni di vivacità, di offerta che da troppo tempo il mercato del lavoro vigevanese ha perduto. Quindi la realizzazione del nostro progetto è la prima risposta a chi chiede lavoro. La seconda, dal momento che cambiare radicalmente una città richiede tempi lunghi, poco compatibili con le necessità delle famiglie, è quella di dar vita attraverso una nuova rete sociale diffusa sul territorio e a nuovi corsi formativi, ad un sistema che sia in grado di recuperare e dare ascolto alle potenzialità della componente giovanile e nello stesso tempo di  mantenere ed elevare le capacità lavorative degli adulti. Ad esempio un ampliamento dell'offerta formativa attualmente gestita da AST e da alcune scuole, attraverso la creazione di una vera e propria Agenzia Impresa e Formazione con  "governance" partecipata dal Comune, dalle Associazioni  di categoria, da istituzioni e dalle aziende che sono poi le beneficiarie di questo progetto permetterebbe di creare nuove capacità fra i giovani digital natives o elevarne di presenti fra gli adulti in modo da ampliare la possibilità di accesso alle offerte lavorative. Nello stesso momento, le offerte sociali di sostegno devono essere orientate in modo da mantenere attive le forze di lavoro escluse (vedasi più avanti, "Patti di inclusione sociale").
  • Comparto edile: primario è lo sviluppo delle infrastrutture per ridare forza e valore economico a un settore vitale per l’economia cittadina.  Occorre incentivare al recupero dell’esistente per fermare lo sfruttamento ulteriore di suolo. In particolare prevediamo l'incentivazione del recupero degli immobili nel Centro Storico per elevare il livello qualitativo dello stesso, riducendo ad esempio gli oneri  di urbanizzazione e dando vita a un piano di recupero attraverso la creazione di una Società di trasformazione Urbana.
  • Comparto industriale:  censimento edifici e aree comunali per individuare la possibilità di locazione gratuita o agevolata di proprietà comunali destinate a imprese innovative. Valutazione sostenibilità economica per una riduzione e una dilazione delle  tasse comunali per i primi anni di attività. Studio sul rapporto CNR-imprese che attualmente non viene  considerato sufficiente e conseguente adeguamento alle necessità o affiancamento con nuovi poli tecnologici. Semplificazione, intesa come riduzione degli adempimenti e dei costi connessi al fare impresa; digitalizzazione, ovvero l'agevolazione dei rapporti pubblico-privato grazie alla rete, con razionalizzazione degli accessi agli sportelli tramite web e la disponibilità di dati pubblici d'interesse per le imprese; collaborazione e ascolto del mondo imprenditoriale. Riformulazione Progetto Banda larga, nodo fondamentale unitamente all'agevolazione dello sviluppo di Reti di Impresa. 
  • Comparto commerciale: anche in questo caso viene da più parti richiesto uno snellimento delle pratiche burocratiche ma soprattutto va dato pieno appoggio ai commercianti nello sviluppo di un piano marketing della città (internet/media tradizionali/marchio). Occorre poi sviluppare il concetto di Centro Storico-Outlet  che deve prodursi in un volano di attrattività per tutta la città. Funzionale a questo è anche la scelta di non autorizzare l'apertura nuovi centri distributivi di medio-grandi dimensioni.
  • Mercato comunale: profonda rivisitazione anche in senso turistico e integrazione con Farmers' market. Il mercato attuale ha perso molte delle sue caratteristiche storiche, inoltre è fonte di traffico, inquinamento, degrado: va integralmente ridisegnato per renderlo, utile, efficiente, pulito, ordinato e attraente, come avviene in molte città europee. La adiacente struttura dell' Ex Macello, persa l'occasione di insediarvi il Polo tecnologico calzaturiero potrebbe essere interessata da un recupero strutturale e di funzione correlata all'area mercatale  attraverso la sopra citata Società di Trasformazione Urbana. Essa potrebbe ad esempio essere trasformata in mercato permanente con produttori locali, spazi dedicati alla socialità (svago, somministrazione etc.) e "store" per la diffusione delle specialità e della cultura enogastronomica lomellina.
  • Implementazione sistemi agroalimentari locali :  oltre alla rivisitazione del mercato locale, farmers' market, fattorie didattiche, marchio, ristorazione istituzionale appaiono tutti come argomenti quasi mai trattati in Città e che invece, se sviluppati, potrebbero contribuire alla crescita, sia in termini di salute che in termini economici e di impiego, altresì configurandosi come un argomento centrale nei rapporti con la Lomellina. La creazione sul territorio di una rete di "mercati dell'ultimo minuto" per avvicinare la rete distributiva alle realtà del terzo settore, l'incentivazione dei Gruppi di Acquisto Solidali con la messa a disposizione di spazi condivisi per lo stockaggio degli acquisti sono altre misure che proponiamo. Infine, occorre mettere mano alle mense cittadine con criteri di appalto che privilegino le realtà locali favorendone eventualmente la messa in rete, cibi di filiera corta e modalità di servizio a  "rifiuto Zero".
  • Studio di fattibilità per un  nuovo  Polo Formativo Tecnologico Integrato, da sviluppare sfruttando le opportunità della legge regionale 11/2014, in collaborazione con le Associazioni, AMSV e Università, per promuovere lo sviluppo di nuove tecnologie e il mantenimento degli alti livelli qualitativi presenti sul territorio. Si potrebbe ad esempio tentare di  superare la anacronistica diffidenza fra calzaturieri e produttori di macchine per calzature per dar vita a un centro studi e ricerca che preveda ampie correlazioni con l'ambito sanitario- ortopedico. 
 
 
 
 
 
 

martedì 17 febbraio 2015

Presentati il programma elettorale e il candidato sindaco del Polo Laico

E' stato presentata oggi alla stampa la proposta del Polo Laico per le Elezioni amministrative cittadine in programma a Maggio 2015. Durante l'incontro con i rappresentanti delle principali testate giornalistiche e televisive locali il capogruppo consiliare e neo-candidato alla carica di Sindaco della Città di Vigevano, Luca Bellazzi, ha illustrato il programma elettorale elaborato dalla nosta lista civica e condiviso nelle varie manifestazioni di cui il Polo Laico si è fatto promotore nei mesi scorsi. Il programma, ampio e articolato, rappresenta la spina dorsale del progetto pensato per il rilancio economico e culturale di Vigevano.
Il programma è consultabile sul sito pololaico.org e scaricabile in versione completa o sintetica cliccando qui.



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