mercoledì 15 aprile 2015

A difesa del Parco Parri




"La delibera presentata oggi dall'Amministrazione presenta diverse criticità , la più evidente di tutte è la tempistica.
Che necessità c'è di arrivare di corsa all'ultimo consiglio comunale con un ordine del giorno aggiunto su un argomento che di certo non può essere definito centrale per una città che ha disperato bisogno di lavoro? 
Scopriamo oggi quindi che il Parco Parri è un problema vitale per Vigevano e che quindi bisogna correre a ratificare una delibera che viene fatta addirittura in assenza del benestare della Soprintendenza e che legherà per almeno 5 anni la prossima Amministrazione.
Questa è però solo la prima delle inopportunità e delle criticità. 
Come non rilevare infatti l'incapacità ad intravedere gli aspetti estetico-architettonico-culturali di un parco che proprio questa valenza voleva avere quando fu progettato nel 1979 dall'architetto Miyajima e che verranno ora completamente spazzati via con certa deturpazione degli aspetti paesaggistici che il parco riserva?
Come non sottolineare poi l'incapacità a garantire fra i cittadini la "percezione" di sicurezza ? Ovviamente perpetrando una linea politica basata sul grido  "al lupo, al lupo" non si può che accentuare la sensazione di paura fra i cittadini che quindi eviteranno ancor più di uscire, di occupare gli spazi come invece occorrerebbe incentivare a fare per creare sicurezza. 
Uno dei motivi basali di questa scelta miope è infatti proprio la paura che la Lega ha e trasmette degli extracomunitari seduti sulle panchine, dal momento che non risulta che Parco Parri sia quotidianamente palcoscenico di chissà quali violenze. L'incapacità a risolvere questo problema fa optare per la soluzione più immediata, passare il problema ad un privato.
Privato che si accolla pure l'altro problema non risolto dall'Amministrazione: una manutenzione corretta.
E allora si privatizza, rendendo di fatto il parco accessibile solo a chi può permettersi il prezzo delle giostrine.
E ancora va sottolineata vigorosamente l'incapacità a identificare nuove modalità di intervento, verso la creazione di un parco davvero inclusivo, in cui normodotati e disabili abbiano libero accesso alle stesse attività. Un parco cioè moderno: dal momento che  si interviene, sarebbe stato meglio farlo affidandosi a gente con ben altra professionalità.
Di fronte a tutto ciò il Polo Laico non può tacere e per questo abbiamo invitato la Soprintendenza ad un sopralluogo al Parco, oltre che per una valutazione sull'impatto di questa delibera, anche per dare il via a una richiesta di riconoscimento ex novo dell'interesse culturale del Parco Parri ai sensi del decreto l.vo 42/2004 che renda giustizia all'opera d'ingegno dell'architetto Myajima e alla Città di Vigevano."

13/4/2015

domenica 12 aprile 2015

Un'idea per tutti, un libro per te. Seconda edizione.

Si è svolta sabato pomeriggio a Vigevano la seconda edizione di " Un'idea per tutti, un libro per te" iniziativa del Polo Laico che si è confermata essere piuttosto gradita al pubblico che ha affollato i banchetti allestiti per l'occasione in via Giorgio Silva, proprio di fronte alla nuova sede della lista civica. Un centinaio i libri offerti in dono ai cittadini che hanno a loro volta donato le proprie opinioni su alcuni temi proposti dal candidato Sindaco, Luca Bellazzi e dagli altri attivisti e candidati del Polo Laico. Opinioni che hanno riguardato i principali temi della politica vigevanese, quali i collegamenti con Milano, la città metropolitana, la partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative e delle quali si conosceranno i risultati a partire da domani. Una occasione voluta dal Polo Laico per sottolineare ancora una volta la vicinanza della formazione ai cittadini Vigevanesi e la propria disponibilità all'ascolto, sempre con un occhio all'arricchimenti culturale della città.





domenica 5 aprile 2015

Tutti sono una risorsa se si ha un progetto per la Città

Dopo le dichiarazioni del Sindaco Sala che invita gli stranieri presenti in città a “tornersene al loro Paese” considerandoli esclusivamente un costo sociale, il Polo Laico ha convocato una conferenza stampa durante la quale i candidati presenti e quelli online hanno inscenato una sorta di flash mob virtuale, cambiando la propria immagine di copertina del social network più diffuso con l’immagine qui riprodotta, segnando una volta di più un preciso distacco dalle politiche sociali della Lega. Per il Polo Laico il problema non sono gli stranieri bensì la mancanza di lavoro che è alla base delle difficoltà di integrazione e che si può combattere solo avendo ben definito un piano progettuale per Vigevano.



lunedì 30 marzo 2015

La protesta del Polo Laico contro la mancanza di risorse della Regione


La protesta del Polo Laico contro la mancanza di risorse della Regione
"IL PRONTO SOCCORSO SOLO GRAZIE AI SOLDI DEI VIGEVANESI”

“Abbiamo voluto far vedere alle tante autorità intervenute che c'è una parte di città che non si presta alle inaugurazioni farsa e che, avendo memoria, sa che il nuovo Pronto Soccorso è stato realizzato con i soldi dei vigevanesi”.
Luca Bellazzi, candidato sindaco del Polo Laico, era presente insieme ad esponenti della sua lista con uno striscione sul piazzale del nuovo Pronto Soccorso che recitava; “5,5 milioni di euro. Soldi Vigevanesi rimasti a Vigevano grazie al Polo Laico. Regione Lombardia quando investirà sul nostro ospedale?”.


“Ben due assessori regionali ci hanno fatto la grazia di venire ad inaugurare – spiega il candidato sindaco del Polo Laico – una struttura indispensabile per Vigevano ma che dopo il taglio del nastro chiuderà per poi riaprire ma a scartamento ridotto poiché l'organico attuale, come del resto in altri reparti, è insufficiente. Manca infatti il personale che Regione Lombardia non ha ancora messo a disposizione, mentre invece ha idee ben chiare sul ridimensionamento dell'Ospedale Civile di Vigevano”.
Una protesta organizzata anche per ricordare che è stato grazie alla vendita della cascina Mascherona di proprietà dell'Ospedale Civile, che sono stati reperite le risorse necessarie a realizzare il nuovo Pronto Soccorso. Una battaglia politica combattuta a suo tempo  dal Polo Laico, per la valorizzazione urbanistica della cascina e poi per vincolare il ricavato della vendita esclusivamente alla realizzazione della struttura ospedaliera di pronto intervento.

“Mi ha stupito, anche se poi non tanto – aggiunge Luca Bellazzi – che a far sentire la voce della città fuori dal coro della melassa politica ci fossimo solo noi del Polo Laico. Questo dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, che la sola ed autentica lista civica che non ha paura a rivendicare le ragioni della città perché ha a cuore Vigevano e i vigevanesi è la nostra”.




mercoledì 4 marzo 2015

LA VIGEVANO DI DOMANI DEVE ESSERE EUROPEA

LA VIGEVANO DI DOMANI DEVE ESSERE EUROPEA 

L’asse Piazza- Castello- Sforzesca è un sistema urbanistico storico unico in Europa e da lì Vigevano deve ripartire per ridarsi un’identità forte. 

A sostenere questa nuova visione della città e del suo sviluppo sono stati gli architetti ed urbanisti Luca Perinotto e Massimo Giuliani che, insieme all’ex senatore dei Verdi Fiorello Cortiana, hanno partecipato all’incontro “La rinascita cittadina fra partecipazione e urbanistica del riuso” tenutosi in Castello domenica 1 Marzo ed organizzato dal Polo Laico nell’ambito della serie “Riprendiamoci la città. Partecipando.” All'incontro ha partecipato un pubblico numeroso e attento.

“La nostra idea di fare di Vigevano un polo culturale e turistico europeo – spiega il candidato sindaco Luca Bellazzi – è stata confermata ricordando l’unicità urbanistica della nostra città. Così come gli strumenti operativi che noi indichiamo per realizzare questo progetto sono ad oggi quelli che consentono di reperire risorse e di avere una governance di pubblico e privato”.

Luca Perinotto ha insistito sul contenitore prestigioso per eventi costituito dalla Piazza, dal Castello e dal centro storico e ha invitato a considerare come strumento operativo le associazioni di partenariato pubblico privato (PPPE), società a capitale pubblico e privato che possono avere per oggetto la fornitura di un servizio pubblico o la realizzazione di una grande opera.

Nel suo contributo Massimo Giuliani ha invitato a puntare sul consumo zero di suolo e di attivare il risparmio energetico attraverso pompe di calore sotterranee, fotovoltaico, isolamento termico. Questo per ottenere forti risparmi e quindi liberare ulteriori risorse. Un’azione realizzabile politicamente per mezzo della riduzione degli oneri per gli interventi di riuso e la tassazione di opere che al contrario consumano suolo. 

Fiorello Cortiana ha apprezzato il concetto e gli strumenti di partecipazioni indicati nel programma del Polo Laico, dicendo che occorre puntare sul concetto di “open data” (comunicazione trasparente da Comune a cittadinanza), sulla accessibilità ma anche sul fatto che i dati devono essere comprensibili, sull’ascolto dei cittadini, su scelte condivise e sulla necessità di rendicontare quanto realizzato, perché ci si è riusciti e perché no.