venerdì 23 gennaio 2015

Il punto di vista del Polo Laico sulla raccolta differenziata


Raccolta differenziata: accelerare l'iter di copertura della intera città, per poter poi giungere a definire il passaggio da tassa a tariffa. 

Nessuna ridefinizione invece  dei termini contrattuali per il conferimento all'inceneritore di Parona dal quale anzi l'Amministrazione deve cercare di uscire. Garantita la copertura della città, con la raccolta differenziata i risparmi saranno maggiori di quelli ottenibili da eventuali sconti. 

La comunicazione delle varie fasi di completamento del progetto differenziata deve avvenire ad opera del Comune, che deve esporsi direttamente  spiegando ai cittadini che i disagi iniziali saranno ricompensati.  


giovedì 22 gennaio 2015

La nostra politica

"La politica può essere sì sudore, sangue e m.... ma è anche e soprattutto, bellezza, morale e bontà " 

Beppe Bellazzi- Polo Laico 2010

C'eravamo, ci siamo.


giovedì 15 gennaio 2015

No al prolungamento del contratto con il termodistruttore

Vigevano, 12/1/2015 

Termodistruttore di Parona, il Polo Laico contesta la trattativa del Sindaco 

"QUEL CONTRATTO NON VA RINNOVATO" 

In merito alle dichiarazioni di Sergio Testa direttore generale di Lomellina Energia e del Sindaco di Vigevano, Andrea Sala, riguardanti la richiesta da parte del Comune di Vigevano di uno sconto sui costi di conferimento dei rifiuti indifferenziati all'impianto di termodistruzione di Parona in cambio di un prolungamento del contratto in essere, riteniamo che l'intenzione espressa sia incongrua e inopportuna.  

Incongrua perché in un momento in cui la città è proiettata verso una raccolta differenziata estesa con i benefici ambientali ed economici che ne deriveranno,  prolungare negli anni l'impegno a conferire rifiuti ad un termodistruttore è chiaramente un controsenso.  

Fra qualche anno saranno infatti gli impianti come quello di Parona a ricercare rifiuti da bruciare, come già avviene in altre aree del Paese oltre che d'Europa  e non le Amministrazioni a doversi porre il problema di dove conferirli. Perlomeno quelle virtuose, quelle che avranno saputo puntare davvero e senza tentennamenti sulla raccolta differenziata.  

E' per questo che chiediamo al Sindaco di fermarsi e di lasciare definire ad  ASM le sue politiche strategiche che, ci auguriamo,  possano andare nel senso di una rapida estensione della differenziata a tutta la città.  

Abbiamo definito questa scelta anche inopportuna. Ci pare infatti discutibile che il Sindaco utilizzi degli ipotetici sconti per le famiglie (che eventualmente potrebbero realizzarsi solo al momento del passaggio dalla TARI, una tassa, ad un sistema a tariffa) proprio nel momento in cui la campagna elettorale prende il via e auspichiamo che, nel nome di una manciata di voti, non si vogliano vincolare le scelta della futura Amministrazione e  soprattutto il futuro della Città.  

Il mondo della raccolta sta cambiando, le scelte strategiche dovranno prendere in considerazione molteplici fattori quali ad esempio la riforma delle municipalizzate, gli ambiti ottimali e quindi anche l'eventuale ingresso nella Città Metropolitana. Legare o meno Vigevano a un sistema che pare appartenere ormai al passato non può e non deve essere una decisione dell'Amministrazione uscente.  

lunedì 12 gennaio 2015

Il terrore, i bambini e la Nigeria

In Nigeria si stanno verificando episodi di una barbarie inaccettabile che coinvolgono direttamente dei bambini.

Il POLO LAICO, ribadendo che ogni bambino DEVE aver diritto a crescere protetto e felice in tutto il mondo, invita tutti, laici e credenti di ogni confessione a fare un passo verso l'altro, verso il dialogo e la conoscenza reciproca, unica via per risolvere i problemi.

Allo stesso tempo condanniamo la semplificazione giornalistica che ha portato a descrivere fanciulli di 10 anni come "kamikaze". Un bambino di 10 anni non sceglie. Un bambino di 10 anni è vittima. Sempre.






martedì 30 dicembre 2014

Sulla città metropolitana

Le varie posizioni sull'ingresso di Vigevano nella Città metropolitana di Milano. (da La provincia pavese)

giovedì 27 novembre 2014

CITTA' METROPOLITANA, DOPO LA RICHIESTA APPROFONDIAMO, DISCUTIAMO, INFORMIAMO



CITTA' METROPOLITANA, DOPO LA RICHIESTA
APPROFONDIAMO, DISCUTIAMO, INFORMIAMO 



IL DECALOGO DEL POLO LAICO



1. La richiesta di adesione alla Provincia di Milano e quindi alla Città Metropolitana che abbiamo approvato in Consiglio Comunale era indifferibile per poter sfruttare una precisa finestra temporale e non perdere il treno o meglio, per assicurarsi la disponibilità del biglietto. Sul treno si può ancora decidere assieme se salire o meno.



2. Adesso occorre però passare a queste fasi, per noi indispensabili:


a) approfondimento
b) discussione attraverso il coinvolgimento della città
c) informazione diffusa.

3. Con tutta la stima per entrambi, non è sufficiente che il Sindaco Sala e la consigliera Barbara Verza rappresentino la città come uditori.

4. Occorre evitare che una questione così importante per il futuro di Vigevano come l'adesione alla Città Metropolitana, diventi argomento di propaganda elettorale. E allora, sempre con la massima considerazione del Sindaco Sala e della consigliera Barbara Verza, non può sfuggire il loro ruolo di possibile candidato sindaco alle prossime Amministrative.

5. Serve dunque una posizione terza assieme ad un atteggiamento laico per avviare un sereno e costruttivo dibattito sulla Città Metropolitana. Lontano cioè da una visione di adesione fideistica ma che tenga conto dei reali problemi e del dibattito in corso a livello non tanto politico ma fra esperti e studiosi (esperti di amministrazione, di costituzione, etc.), nonché dell'esempio di realtà associative costituite.

6. Serve che Vigevano, intesa non come consiglio comunale ma come comunità, ragioni e che sia messa nelle condizioni di sapere e di dare il proprio contributo ad un passaggio che può essere epocale per la nostra storia.

7. Occorre approfondire e sviluppare quei temi che come Polo Laico abbiamo posto e cioè:


a) allargamento dell'informazione e del coinvolgimento ai comuni della Lomellina dei quali Vigevano può essere la testa di ponte nella Città Metropolitana. 

b) definizione di un progetto forte che definisca l'identità di Vigevano insieme a una proposta culturale e industriale da sottoscrivere con il Comune di Milano sui binomi: Castello e quindi Leonardo; moda e calzatura, quindi collegamento con le Università di Milano e i centri di ricerca.

8. Riteniamo che debba essere l'Amministrazione Comunale e quindi il sindaco Sala in quanto rappresentante legittimo ed eletto della comunità vigevanese a doversi attivare per garantire il dibattito, il coinvolgimento della città e soprattutto l'imparzialità e la correttezza.

9. La richiesta del Polo Laico al Sindaco Sala è quella di costituire un gruppo di lavoro con personale comunale e professionalità esterne per definire in brevissimo tempo un programma di lavoro e di interventi.

10. La richiesta è che il lavoro fatto venga alla fine pubblicato per farlo diventare patrimonio informativo e scientifico per la prossima amministrazione